Chi siamo

 
Re Vittorio Emanuele III, dopo la disfatta di Caporetto il 4 novembre 1917, disse “
Italiani! Cittadini! Soldati! Siate un esercito solo! Ogni viltà è tradimento, ogni
recriminazione è tradimento, ogni discordia è tradimento! …”
“Rubando” le sue parole potrei dire che noi siamo Italiani, Cittadini, Soldati che
hanno deciso di essere un solo gruppo, di non recriminare sul tempo trascorso per il
nostro desiderio, di non essere vili girandoci dall’altra parte, di non discutere tra noi
ma di cercare di raggiungere il nostro obiettivo al di sopra delle parti.
Un gruppo di uomini e donne, professionisti, impiegati, soldati, amministratori locali;
uomini che hanno prestato il servizio militare nelle varie armi e provenienti da
diverse regioni italiane ma tutti uniti da amor di Patria nel rispetto dei valori e della
democrazia con un sogno comune: ripristinare la festa del 4 novembre così come è
stata celebrata dal 1919 al 1976!
Il nostro incontro è avvenuto durante il mio viaggio in ricordo dei Caduti.
Lungo la strada, alcuni di loro, si sono interessati per primi al mio cammino e non mi
hanno più lasciato fino al mio arrivo a Portopalo di Capo Passero in Sicilia.
Tornato a Roma mi hanno contattato per dirmi che erano i primi sottoscrittori della
petizione che avevo lanciato e che erano pronti a battersi al mio fianco, fianco al
fianco, fino alla Vittoria.
E’ stata questa passione che mi ha permesso di realizzare quanto era già nei miei
pensieri: la nascita del comitato Nazionale!
Perché un Comitato, tanti Comitati, danno la possibilità di non sentirsi soli ma di
sentirsi parte di un progetto, un grande progetto come quello di riportare al centro
della vita, della vita dei giovani: la nostra Storia.
Il ricordo dei nostri Caduti, il ricordo dei nostri nonni e bisnonni combattenti ma di
tutti gli italiani, uomini e donne che in quel periodo si sacrificarono per questo Paese,
va assolutamente recuperato e questo ricordo saprà essere il collante per far crescere
unita una generazione e le generazioni future al di sopra delle parti nel ricordo di
coloro che ci consegnarono questa Patria con Trento e Trieste finalmente italiane.
 
 

Pasquale Trabucco

Comitato #noistiamoconpasqualetrabucco